Dip.to Scienze Botaniche, v.le Sant'Ignazio da Laconi, 13 - 09123 Cagliari  
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  BG-SAR - Gestione del Germoplasma
 

 

- Raccolta
Le campagne di raccolta si sviluppano lungo tutto l’arco dell’anno e consentono di ottenere sia il materiale da conservare, sia i dati relativi alle popolazioni interessate, attraverso studi di carattere morfometrico, fenologico, demografico, fitosociologico, pedologico, climatico e di studio della fauna associata.


- Quarantena
Il germoplasma raccolto non viene introdotto nella Banca prima di aver superato un periodo di quarantena, variabile a seconda del taxon, durante il quale si verifica che il materiale non sia contaminato da patogeni e/o parassiti.


- Post-Maturazione
Il germoplasma viene stoccato in un locale a parametri ambientali controllati (T 15-20°C e u.r. ? 40%) che permette una lenta e graduale post-maturazione.


- Pulizia
Una volta raggiunti i requisiti adeguati il materiale può essere pulito con metodi manuali, meccanici o, più raramente, chimici.


- Studio del germoplasma e Test di germinazione
Lo studio della biologia riproduttiva avviene attraverso l’esecuzione di test di germinazione, sia applicando protocolli già definiti, sia sperimentando nuovi parametri di germinazione. Queste analisi servono da un lato per confrontare il comportamento delle popolazioni locali con quelle analizzate da altri centri di ricerca, dall’altro per individuare i protocolli di germinazione di specie endemiche ad areale di distribuzione molto ristretto, che spesso sono anche le più esposte al rischio di estinzione.


- Deidratazione
Una volta selezionato, il germoplasma viene stoccato in camera di deidratazione a T 15 °C e 15% di u.r.; in questa fase viene costantemente monitorata l’umidità interna dei semi, in modo da poter valutare il loro grado di deidratazione e il raggiungimento dei parametri ottimali per la crioconservazione a lungo termine.


- Moltiplicazione
La gestione delle accessioni relativa al materiale vegetativo, segue un percorso differenziato a seconda della tipologia (talee, bulbi, rizomi, etc.). Per la moltiplicazione e lo studio del materiale vegetativo di unità tassonomiche particolarmente critiche e/o interessanti, la Banca dispone di banchi termoriscaldati. La conservazione di questo materiale viene effettuato presso le strutture poste all’interno dell’Orto Botanico di Cagliari (Roccaglie della Biodiversità, campi sperimentali e collezioni in vaso).


- Scambio
Parte del materiale prodotto, relativamente ad entità di cui si dispone di una grande quantità di semi, viene conservato a +5°C e messo a disposizione per scambi con altre istituzioni scientifiche non aventi scopo di lucro, attraverso Index Seminum.


- Conservazione a basse temperature
I campioni vengono chiusi alla fiamma in provette di vetro, con all’interno una capsula di gel di silice microgranulare avente funzione di tester e conservati in cella frigo a - 20°C. Attualmente si stanno sperimentando diversi metodi e materiali per la chiusura dei campioni e nuove tecniche di conservazione alternative alla crioconservazione.

 

STRUTTURE


GESTIONE DEL GERMOPLASMA

-Raccolta
-Quarantena
-Post-Maturazione
-Pulizia
-Studio del germoplasma e Test di germinazione
-Deidratazione
-Moltiplicazione
-Scambio (Index Seminum)
-Conservazione a basse temperature


PROCEDURE


PROGETTI E COLLABORAZIONI


RISULTATI OTTENUTI

up
   

 

Raccolta del germoplasma di Anchusa formosa (M. Lattias, Uta)
 
Raccolta del germoplasma di Anchusa formosa (M. Lattias, Uta)
 
Post Maturazione
 
Post Maturazione
 
Pulizia del germoplasma
 
Pulizia del germoplasma
 
test di germinazione
 
test di germinazione
 
particolare della camera di deidratazione
 
particolare della camera di deidratazione
 
Conservazione a basse temperature
 
Conservazione a basse temperature
 
moltiplicazione in vivaio (Euganea sarda, Pula)
 
moltiplicazione in vivaio (Euganea Sarda, Pula)
 
©CCB