Molte piante acquatiche, come quelle del genere
Nymphaea, sono in grado di crescere in terreni poco aereati e
poveri di ossigeno grazie alle loro radici e rizomi. Queste piante hanno,
infatti, sviluppato un sistema di lacune che consente, attraverso le
foglie galleggianti, di prelevare ossigeno dall'atmosfera e farlo giungere
fino all'apparato radicale. A dimostrazione di questo fenomeno è
possibile soffiare attraverso il picciuolo di una ninfea.
Possono anche esservi radici specializzate a questo scopo, fino ad arrivare
a vere radici respiratorie quali sono gli pneumatofori, ben visibili
nell'Orto Botanico nell'aiuola del Cipresso di palude. Gli pneumatofori
sono dei veri e propri "boccagli" che escono al di sopra del
livello dell'acqua per prendere aria e si caratterizzano per il tessuto
bianco, spugnoso, con ampi spazi intracellulari (aerenchima o parenchima
aerifero) che serve all'aereazione e all'immagazzinamento di aria.