In questo piccola area, situata all'imboccatura
della cisterna romana sono presenti specie mediterranee eliofile e termofile,
cioè adattate a condizioni di elevata illuminazione e temperatura.
Si tratta di specie che in Sardegna si trovano nei luoghi con un substrato
roccioso e pietroso, molto spesso sui versanti con esposizioni meridionali,
soprattutto dove l'opera secolare dell'uomo ha favorito l'erosione dei
suoli degradando la vegetazione con tagli eccessivi, sovrappascolo ed
incendi. Tipicamente (e naturalmente) alcune di queste specie (ad esempio
Juniperus oxycedrus) che oggi vediamo molto diffuse a causa del
degrado del territorio causato dall'uomo, si trovano sulla cresta delle
montagne, dove i fenomeni erosivi naturali non consentono un elevato
accumulo di suolo.
Sono presenti in questa area: Juniperus oxycedrus, Rhamnus alaternus,
Euphorbia dendroides, Myrtus communis, Rosmarinus officinalis, Spartium
junceum, Buxus balearica, Pinus halepensis e Teucrium flavum.