Le Cyperaceae sono una famiglia con 115
generi e 3600 specie diffuse in tutti i continenti, generalmente in
luoghi umidi. L'aspetto di molte di queste specie può essere
confuso con le Poaceae (Graminaceae), anche se in realtà
le due famiglie differiscono in molti caratteri importanti.
Le caratteristiche macroscopiche che consentono di distinguere la maggior
parte delle Cyperacee dalle Poaceae sono il fusto pieno,
a sezione triangolare e senza internodi nelle prime, cavo, a sezione
circolare e con nodi ed internodi nelle seconde. Il fiore delle Cyperaceae
presenta numerosi caratteri distintivi (come quello di avere una sola
brattea invece che due) meno facilmente individuabili ai non esperti.
Il genere Eichhornia comprende sette specie di piante d'acqua
dolce che crescono tutte in Sud America, solo la Eichhornianatans
vive in Africa. Si tratta di piante natanti il cui picciolo delle foglie
è rigonfio perché ricco di aria diffusa nel suo ampio
tessuto aerifero (aerenchima o parenchima aerifero) che ne consente
perciò il galleggiamento.
Se si osserva un corso d'acqua o un lago si può
notare come vi siano diverse fasce di vegetazione che si succedono dalla
riva verso il centro in funzione della profondità dall'acqua.
In prossimità della riva si trovano specie che vivono in ambienti
con un'elevata umidità nel suolo, in acque molto basse vi sono
piante che hanno le radici e la parte più bassa del fusto sommerse,
ma la maggior parte della pianta si sviluppa sopra il livello dell'acqua,
come ad esempio le tife, le canne o il papiro. In acque più profonde
si trovano specie con adattamenti più specifici all'ambiente
acquatico, magari con foglie galleggianti, ma sempre radicanti sul fondo.
Quando l'acqua diventa ancora più profonda diventa impossibile
per le piante ancorarsi al fondo e raggiungere la superficie per effettuare
la fotosintesi. Per le piante la soluzione migliore in questa situazione
è essere natanti, cosa che consente tra l'altro di adattarsi
anche alle variazioni del livello dell'acqua senza difficoltà
e non avere la competizione di altre specie acquatiche per quanto riguarda
la luce. La nutrizione è assicurata dall'apparato radicale, che
anche se non ancorato al terreno fornisce un'ampia superficie di scambio
con l'ambiente circostante per l'assorbimento di sali minerali dall'acqua.
Fig. 1 Si possono notare la
distribuzione delle piante acquatiche a seconda del livello delle acque
e di quanto tempo la zona rimane asciutta. Le piante natanti sono le
uniche che riescono a colonizzare le acque più profonde.