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Gli interventi
In tutte le aree interessate dal progetto,
prevalentemente a causa della fruizione incontrollata, si
rilevano diffusi processi di frammentazione, erosione e smantellamento
delle formazioni dunari determinanti uno squilibrio sedimentario
nel sistema di spiaggia che, in diverse situazioni morfologiche
e sedimentarie, si può tradurre a lungo termine in
un arretramento della linea di riva ed assottigliamento della
spiaggia emersa. Tali problematiche sono state affrontate
in maniera approfondita nello studio del sistema costiero
a supporto del Piano di Gestione del SIC "Porto Campana
(ITB042230) e nelle relazioni specialistiche allegate al progetto.
Per poter giungere alla progettazione degli interventi di
recupero, è stato effettuato uno studio preliminare
di carattere geobotanico che ha permesso di caratterizzare
la flora dell'area vasta e quella specifica del sistema dunale,
di determinare tutte le serie e geoserie di vegetazione, analizzando
gli 11 syntaxa psammofili rilevati. L'integrazione
dei dati geomorfologici, floristici e vegetazionali ha condotto
alla definizione di diversi elaborati cartografici atti ad
illustrare l'assetto dei sistemi dunali e le loro dinamiche
evolutive. In tal modo è stato possibile suddividere
l'area in celle funzionali, intese come unità ambientali
sede di processi dinamici tra le componenti morfo-vegetazionali
delle dune.
Sulla base di tali analisi si è proceduto alla stesura
di un progetto definitivo ed esecutivo approvati dalla Regione
Autonoma della Sardegna.
Il progetto prevede che il restauro del sistema dunale sarà
effettuato attraverso l'applicazione di interventi di ingegneria
naturalistica, realizzati con materiali esclusivamente naturali
e impianti di specie autoctone moltiplicate sulla base dei
protocolli efficaci individuati. I taxa impiantati
e/o seminati saranno monitorati in modo da permettere la comprensione
delle dinamiche evolutive delle popolazioni e definire adeguate
misure di tutela o ulteriori impianti che garantiscano nel
tempo l'efficacia dell'intervento; nell'impianto delle specie
arbustive dovrà essere evitata la realizzazione di
buche più grandi della dimensione della fitocella e
per gli interventi di sistemazione sarà limitato al
minimo lo spostamento di sabbia.
La raccolta del germoplasma delle specie vegetali scelte in
quanto potenzialmente idonee per le attività di ripristino
ambientale e, secondariamente, di quelle di interesse conservazionistico
presenti nell'area, è stata effettuata da personale
specializzato, manualmente e servendosi di attrezzature idonee.
Il germoplasma raccolto è stato sottoposto ad una accurata
selezione e successivamente pulito, selezionato, deidratato
e conservato presso la Banca del Germoplasma della Sardegna
(BG-SAR). Per la gestione ex situ del germoplasma si sono
seguite le procedure e i protocolli riconosciuti a livello
internazionale.
Il germoplasma è stato testato al fine di elaborare
protocolli di germinazione efficaci, seguendo procedure individuate
per specie o generi affini ed effettuando prove sperimentali
in diverse condizioni di temperatura e fotoperiodo.
Il Piano di monitoraggio
L'attività di monitoraggio degli interventi
verrà realizzata da personale qualificato e si realizzerà
attraverso lo svolgimento di diverse fasi modulari. Le aree
oggetto di intervento saranno periodicamente monitorate attraverso
il controllo dal punto di vista ecologico e fenologico delle
specie impiantate.
I dati ottenuti dal monitoraggio consentiranno di avere un
adeguato grado di conoscenza delle popolazioni e delle loro
dinamiche evolutive, sufficienti per individuare misure di
tutela e conservazione adeguate o, se necessario, ulteriori
interventi di incremento del numero di individui per assicurare
l'autosufficienza popolazionale e garantire l'efficacia dell'intervento
di risanamento.
Menù Progetto
Introduzione
e Progetto >>>
Interventi
e Piano di monitoraggio >>>
Studi
di carattere geobotanico e di biologia della conservazione
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Germoplasma
raccolto e testato >>>
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