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Banchi termoriscaldati
I banchi termoriscaldati sono stati recentemente
montati e sono in attesa di collaudo. Per un funzionamento
ottimale è necessario modificare l'impianto di illuminazione,
creare un sistema di areazione adeguato e montare i banconi
su ruote che consentano di spostarli.
Durante il prossimo anno, verrà data la precedenza
a tutte quelle entità in pericolo d'estinzione nella
provincia di Cagliari e a quei taxa in studio od oggetto di
analisi per progetti e collaborazioni con altri istituti di
ricerca.
Campi
sperimentali
In base a quanto fatto negli anni precedenti, nei campi verranno
messe a dimora entità raccolte sotto forma di piante
vive, talee o moltiplicate in orto, seguendo la logica per
cui le specie vanno collocate nei diversi terrazzamenti in
funzione delle differenti esigenze ecologiche.
Per tali attività si rende necessario l’acquisto
di vasi in terracotta, teli antigerminativi, torba e terriccio
vegetale oltre ad un impianto d’irrigazione automatizzato
e teli ombreggianti per una parte dei campi eccessivamente
esposta alla radiazione solare durante il periodo estivo.
Sono necessari interventi di manutenzione straordinaria per
il consolidamento dei muri a secco e il livellamento dei terrazzamenti.
Relativamente al materiale moltiplicato e conservato nei campi
sperimentali per il progetto attivato con la Provincia di
Cagliari, si rimane in attesa di notizie circa la sua destinazione
finale e si evidenzia la necessità di effettuare urgentemente
il rinvaso di tutti gli esemplari.
Roccaglie
della Biodiversità
Durante il periodo autunnale ed invernale si proseguirà
la piantumazione nelle roccaglie delle entità raccolte
nel 2003. Di conseguenza si procederà alla etichettatura
definitiva di tutte le specie e alla normale manutenzione
delle roccaglie attraverso le pratiche di diserbo, irrigazione
e ombreggio durante il periodo estivo.
Per il prossimo anno è prevista la realizzazione di
un progetto di recupero della scarpata compresa tra la scalinata
e la parte a monte della cisterna dove, utilizzando le pareti
naturali costituite dai calcari miocenici, è possibile
creare delle roccaglie naturali idonee alle piante sciafile
e allo stesso tempo, recuperando l’antica canalizzazione
presente, creare degli spazi per le specie igrofile. La realizzazione
dei lavori ed il completamento delle opere è previsto
per il 2005.

Programma
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