CCB - Centro per la Conservazione della Biodiversità
La Rete Italiana delle Banche del Germoplasma
La Rete Italiana delle Banche del Germoplasma
L'istituenda Rete Italiana delle Banche del Germoplasma
Le Banche del Germoplasma sono considerate un efficace strumento di conservazione ex situ per le specie spontanee minacciate, essendo specificamente menzionate in questo senso sia in documenti di rilevanza internazionale (art. 8 della Convention on Biological Diversity, CBD 1992; obiettivo 8 della Global Strategy for Plant Conservation, GSPC, 2002; obiettivo 2.5 della European Plant Conservation Strategy EPCS, 2002), sia nel corpo legislativo nazionale (Legge 14 febbraio 1994, n. 124; Deliberazione 16 marzo 1994 del C.I.P.E.);
Per fronteggiare la perdita della diversità genetica le banche operano
in due principali
direzioni:
1. la conservazione delle specie della flora spontanea rare e/o minacciate (
liste rosse IUCN; all. I Convenzione di Berna; all. II, IV direttiva Habitat;
liste CITES; liste APAT; elenchi prodotti dalla SBI) e quelle di rilevante interesse
scientifico;
2. la conservazione di specie della flora spontanea di rilevante interesse biogeografico-ecologico
e di potenziale utilizzo nelle azioni di restauro, recupero e riqualificazione
ambientale.
L'urgenza di una strategia comune tra le banche ha fatto sorgere l'esigenza
di uno stretto coordinamento tra i vari soggetti che si occupano di conservazione
del germoplasma, già riconosciuta dal Concil of Europe con la costituzione
del libero consorzio europeo di corpi governativi e ONG denominato "PLANTA
EUROPA" sia da nazioni europee come la Spagna, ove opera la rete REDBAG
(RED de Bancos de Germoplasma), sia dalla stessa UE tramite i progetti ENSCONET
(VI programma quadro per la ricerca RICA-CT-2004-506109) e GENMEDOC (Fondo europeo
per sviluppo FESR - INTERREG-MEDOCC-2003-03-4.1-E-060), ai quali collaborano
istituzioni di diversi paesi;
All'istituenda rete delle banche potranno aderire Istituti di ricerca, Centri
di ricerca, Istituzioni pubbliche, private e onlus la cui finalità è
quella della conservazione sia ex situ che in situ. I programmi prevederanno
la raccolta, il trattamento e la conservazione del germoplasma, lo studio dei
protocolli di germinazione e la diffusione e divulgazione dei risultati ottenuti.
Documenti scaricabili in pdf:
RIBES - Potenziali nodi della rete
Verbale I Riunione (Trento) 02 IV 2004
Verbale II Riunione (Roma) 01 X 2004
Verbale
III Riunione (Pavia) 08 II 2005
Argomenti correlati:
La Banca del Germoplasma della Sardegna (BGSar)
I campi per la conservazione ex situ
Le Roccaglie della Biodiversità