CCB - Centro per la Conservazione della Biodiversità
Cronistoria del CCB
Cronistoria
1990: inizia la collaborazione Cagliari-Valencia per lo scambio
del germoplasma.
1991: primi scambi di piante in vaso tra Cagliari e Valencia.
1993: iniziano anche gli scambi di campioni derbario.
1995: inizia la crioconservazione del germoplasma sardo a Valencia.
1997: stipula della convenzione tra lAmministrazione Provinciale di Cagliari
e il Dipartimento di Scienze Botaniche per la creazione di un Centro per la
raccolta e conservazione del germoplasma.
1998: parte il progetto per la conservazione della biodiversità nel Mediterraneo
occidentale insulare tra Cagliari e Valencia. Nelle roccaglie della biodiversità
del Jardì Botanic de Valencia vengono piantati diversi taxa endemici
sardi.
1999: viene chiesto il finanziamento del progetto Cagliari-Valencia attraverso
le Azioni integrate Italia-Spagna. Il progetto viene valutato positivamente
ma non finanziato per mancanza di fondi.
2000: sono conservate ex situ oltre 200 entità della flora sarda nelle
roccaglie, in vaso e sotto forma di germoplasma a Valencia.
Analisi dettagliata relativa allultimo triennio
Ottobre 2001: viene presentato al MIUR il progetto per la realizzazione
del Centro per la Conservazione della Biodiversità CCB.
Aprile 2002: il MIUR approva il progetto per la realizzazione del Centro
per la Conservazione della Biodiversità CCB.
Giugno 2002: viene completata la realizzazione dei locali e delle strutture
della Banca del Germoplasma di Cagliari.
Agosto 2002: sono completati i settori calcareo e granitico delle Roccaglie
della Biodiversità.
Settembre 2002: viene presentato al MIUR il progetto per la informatizzazione
della Banca del Germoplasma.
Ottobre 2002: presentato il progetto Interreg GENMEDOC in collaborazione con
le Università di Catania, Valencia, Barcelona, Mallorca, Marseille e
Chania.
Dicembre 2002: completata la realizzazione del Database del Germoplasma.
Gennaio 2003: tutto il materiale in carico al Centro è stato informatizzato.
Febbraio 2003: viene completato il settore metamorfico delle Roccaglie.
Marzo 2003: presentazione del progetto FIRS in collaborazione con le Università
di Siena, Pisa, Firenze ed il CNR di Bari. Si completa lacquisto delle
strutture frigorifere (cella frigo, freezer, frigo portatile) e per la moltiplicazione
del germoplasma (camera di crescita e banchi termoriscaldati).
Aprile 2003: il CCB insieme alla SBIss e la Provincia di Cagliari organizza
il convegno Biodiversità e conservazione (Cagliari, 12.IV.2003).
Maggio 2003: insieme alle Università di Catania e Valencia viene presentato
il progetto di ricerca Azioni Integrate Italia-Spagna per lo studio degli endemiti
vicarianti nei sistemi insulari di Sardegna, Corsica e Baleari.
Viene fatta domanda di finanziamento, attraverso la Legge 6/2000, al MIUR per
il progetto VirtualOrto.
Giugno 2003: viene creato il Database Bibliografia del CCB.
Luglio 2003: presentazione del CCB al terzo congresso europeo degli Orti Botanici
(Eurogard III, Bruxelles, 20-26.VII.2003).
Settembre 2003: presentazione del progetto LIFE e per lo studio biosistematico
delle Boraginaceae sardo-corse al DFG.
Ottobre: organizzazione delle conferenze dei Professori E. Conti e G. Onore.
Novembre 2003: presentazione progetto INTERREG Genmedoc, organizzazione conferenza
ed escursione sulla flora, vegetazione e paesaggio dellIglesiente.
Dicembre 2003: il MIUR approva il progetto per la realizzazione di VirtualOrto.
Presentazione progetti PON e PIT aree minerarie del Sulcis-Iglesiente e dei
progetti sulla agrobiodiversità attraverso la L.R. n. 21 del 2000. Piantumazione
del settore metamorfico delle roccaglie.
Gennaio 2004: collaudo strutture frigorifere, acquisto degli arredi e di nuove
attrezzature informatiche e di laboratorio. Inizia la progettazione del sito
web denominato E-Biodiversity nellambito del progetto VirtualOrto.
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