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Raccolta e conservazione del germoplasma


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Raccolta e conservazione del germoplasma

Escursioni e raccolta materiale
Sono previste escursioni durante tutto l’arco dell’anno e in tutto il territorio regionale, con una cadenza settimanale ed un obiettivo finale di circa 60 giorni di campo. Al fine di razionalizzare le risorse e i tempi, verrà predisposto come per lo scorso anno, un calendario delle escursioni, differenziato in funzione del materiale da raccogliere.
In particolare, durante tutto il periodo invernale le attività saranno concentrate sulla raccolta del materiale vivo da mettere in vaso, da propagare tramite talea o inserire in roccaglia. Nel periodo primaverile gli sforzi saranno concentrati sulla raccolta del materiale d’erbario finalizzato alla realizzazione degli studi floristici e di quelli tassonomici. Nel periodo estivo ed autunnale, oltre alle erborizzazioni necessarie per le ricerche floristiche, gli sforzi saranno indirizzati prevalentemente alla raccolta del germoplasma.
Per tali attività sarà necessario l’utilizzo del pulmino e del personale tecnico coadiuvante nella raccolta del germoplasma, oltre al materiale di consumo costituito principalmente da buste e contenitori di varie dimensioni in plastica e carta, gel di silice, formaldeide e cancelleria.

Schedatura ed etichettatura
Per ciascuna entità raccolta in campo sotto forma di pianta viva, talea o seme, verrà effettuata una schedatura ed una etichettatura dalla quale sarà possibile risalire a tutti i dati temporali (giorno, mese e anno di raccolta), stazionali (località, comune e provincia; coordinate geografiche ed UTM; quota, esposizione ed inclinazione; substrato; bioclima) e relativi al raccoglitore/determinatore. Per tale attività si ha l’esigenza di acquistare etichette in plastica di varie dimensioni e fogli di rame per le etichette delle piante da conservare in vaso. Il sistema di etichettatura è quello ormai collaudato della tripla etichetta in carta, plastica e rame e la numerazione seguirà quella del database predisposto nel 2003.

Database e informatizzazione dati
Ciascun esemplare raccolto verrà inserito anche nel database appositamente creato e dal momento in cui sarà preso in carico dal CCB, verrà sottoposto ad un monitoraggio costante. Per tale attività è prevista una verifica semestrale che tenga conto anche dello stato di conservazione di ogni entità in carico, sia essa conservata sotto forma di seme, come pianta in vaso o messa a dimora in roccaglia.
Per quanto riguarda le esigenze, viene posto in risalto che attualmente si dispone di strumenti hardware che dovranno essere aggiornati e implementati, è necessario in particolare l’acquisto di un nuovo PC per gestire l’etichettatura delle specie e la creazione delle apposite didascalie a fini didattici.

Conservazione germoplasma
Per la pulizia del germoplasma si rende necessario l’acquisto di arredi e di una macchina per la pulizia dei semi .
Ai fini di una corretta conservazione dovrà essere realizzata una camera di disseccamento che fungerà anche da precamera per la cella frigorifera. Per un miglior funzionamento di tali strutture è necessario poter garantire un corretto sistema di aerazione e condizionamento dell’aria. A tale scopo si rende probabilmente necessario l’acquisto di una pompa di calore, di un sistema di ventilazione forzata e la sostituzione della porta d’accesso alle strutture frigorifere. Per testare l’umidità relativa del germoplasma è necessario acquistare il tester specifico.

Index seminum
E’ prevista la realizzazione di un Index telematico, secondo lo schema già proposto, nel quale verranno inserite tutte le entità determinate con sicurezza e per le quali si esclude la possibilità di ibridazione. Ciascun taxon verrà previamente testato per quanto riguarda la vitalità e crioconservato ad una temperatura di –5° in contenitori ermetici.
Il fine è di ottenere la certificazione del germoplasma, fornendo tutti i dati relativi alla provenienza, determinazione, vitalità e germinabilità, biologia riproduttiva, corretta conservazione e assenza di patologie o deterioramenti.
Per tali attività si rende necessaria l’attivazione di una casella di posta elettronica e, ancor più importante, la realizzazione del sito web del CCB.


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