____ cenni di sistematica vegetale

La sistematica è la scienza che studia la diversità degli organismi con lo scopo di ricostruire l'intera cronologia degli eventi evolutivi che hanno portato alla separazione delle popolazioni in differenti stirpi ed alla modificazione evolutiva delle caratteristiche degli organismi associata a questi eventi. Scopo secondario ma importante della sistematica è di sintetizzare queste conoscenze, relative alle stirpi di organismi esistenti, in un sistema di classificazione non ambiguo, che possa poi orientare nella comprensione della vita e del mondo circostante. Questi sistemi di classificazione mettono in relazione i gruppi di organismi stabilendo tra di loro il grado di affinità derivante dalla distanza temporale della separazione evolutiva. Per la costruzione di questi sistemi di classificazione si studiano gli organismi dal punto di vista della morfologia, fisiologia, biochimica e biologia molecolare. Importante per la comprensione della storia evolutiva delle specie e dei gruppi sistematici è la biogeografia, che ne analizza la distribuzione nel mondo e la paleontologia che studia e classifica secondo la sistematica gli organismi fossili. Questi studi si avvantaggiano delle teorie e delle scoperte della tettonica (la scienza che studia le modificazioni della crosta terrestre) e della paleoclimatologia (la scienza che studia il clima delle epoche passate), che mirano a ricostruire la distribuzione delle terre emerse e le condizioni climatiche nel passato.
Le due attività principali dei sistematici vegetali sono la classificazione e l'identificazione delle piante. La classificazione è il collocamento di un entità (un organismo) in un sistema logico e organizzato di relazioni: il sistema di classificazione. Il sistema di classificazione è gerarchico e va dai raggruppamenti grandi ed inclusivi come il regno delle piante verdi (comprendente tutte le piante verdi) ai meno inclusivi, quali famiglie generi e specie.
I principali ranghi tassonomici costituenti i sistemi di classificazione sono i seguenti:

Gli studiosi di botanica hanno sempre cercato, sin dall'antichità, di ordinare il mondo vegetale secondo degli schemi logici. In epoca moderna, a partire da Andrea Cesalpino (1519-1603), i botanici hanno cercato di costruire una classificazione "naturale". Questo termine, in mancanza di conoscenze sull'evoluzione, può avere significati differenti e finisce con il rispecchiare semplicemente le idee dell'autore. Sino alla scoperta dell'evoluzione quindi nessuno di questi schemi poteva seguire una logica filogenetica, perché la filogenesi (la scienza che studia l'evoluzione degli organismi e dei gruppi sistematici) non esisteva. Sono stati utilizzati quindi altri criteri, basati sulle somiglianze tra specie o gruppi sistematici e sull'esigenza di memorizzare questi schemi.
Negli ultimi decenni la sistematica si è evoluta molto rapidamente grazie anche agli studi compiuti nell'ambito della biologia molecolare e della biochimica, che hanno consentito di proporre numerosi sistemi di classificazione. Di seguito vi è uno dei sistemi di classificazione più aggiornati, basato su quanto proposto dall'Angiosperm Phylogeny Group nel 1998 e dagli autori di "Botanica sistematica un approccio filogenetico" (Judd et al., 2002). Come si può notare in esso dei grandi gruppi sistematici (briofite, pteridofite, gimnosperme, angiosperme monocotiledoni e angiosperme dicotiledoni) viene riconosciuto come gruppo valido soltanto quello delle angiosperme monocotiledoni. I cartellini dell'Orto Botanico di Cagliari sono stati realizzati, invece, secondo la vecchia nomenclatura (i gruppi sono indicati dal colore delle etichette) così come fanno la maggior parte delle guide floristiche e delle chiavi di determinazione delle flore. All'atto pratico, per chi è interessato al riconoscimento di una specie, il gruppo sistematico nel quale essa è inquadrata a livello di phylum o classe non è importante. Nelle tappe di VirtualOrto vengono fornite le informazioni principali relative ai grandi gruppi sistematici, dando la possibilità di individuare a quale gruppo appartengano le specie dell'Orto Botanico.